Servizi per una Vacanza al Mare in Abruzzo
Le Escursioni
I Borghi
Le tappe di un viaggio unico ed irripetibile. I borghi e i paesi del Parco, con le loro peculiarità architettoniche e i loro culturali, costituiscono, le tappe di un viaggio unico ed irripetibile. Tra i tanti, incastonati nella natura integra ed incontaminata, meritano una visita i borghi dell'antica Baronia di Carapelle, prossima alla nobile città dell'Aquila: il mediceo Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, capitale della Transumanza, Calascio con la celebre rocca, Castelvecchio Calvisio, con la pianta ellittica. Attraversando la Piana di Navelli, famosa per la coltivazione dello zafferano, s'incontrano Capestrano, nel cui territorio fu rinvenuta la statua italica del guerriero omonimo, ed Ofena, edificati con la bianca pietra calcarea del Gran Sasso. Nel distretto dedicato alle Abbazie benedettine, si trovano i centri storici diCorvara e Pescosansonesco.
Attraverso le Gole del Salinello
Partenza: Borgo di Ripe (611 m)
Tempo di percorrenza: 2.15 ore
Difficoltà: E (EE deviazione per S.Francesco alle scalelle)
Dislivello: 500 m
Da Ripe (611 metri) si segue l'itinerario 10 verso Grotta Sant'Angelo, le Gole del Salinello, il bivio con il sentiero alto (località Vroga delle Trocche, 587 metri) e il primo guado (490 metri, 0.30 ore).
Attraverso le Gole del Salinello
Partenza: Borgo di Ripe (611 m)
Tempo di percorrenza: 2.15 ore
Difficoltà: E (EE deviazione per S.Francesco alle scalelle)
Dislivello: 500 m
Da Ripe (611 metri) si segue l'itinerario 10 verso Grotta Sant'Angelo, le Gole del Salinello, il bivio con il sentiero alto (località Vroga delle Trocche, 587 metri) e il primo guado (490 metri, 0.30 ore).
Da macchia da Sole a Castel Manfrino
Partenza: Macchia da Sole (930 m)
Tempo di percorrenza: 1 ore
Difficoltà: T - Turistico
Dislivello: 100 m
Segnavia: segnato bianco-rosso
Periodo consigliato: da aprile a novembre
E - Percorso Escursionistico
Difficoltà: E (media difficoltà)
Dislivello +/- 1050 mt
Durata complessiva 1 giornata
"Pizzo di Moscio deriva da mosa, mota: terra imbevuta d'acqua; tra le numerose scaturigini, la più alta fonte perenne della Laga è proprio qui, a 2280 mt di quota, sul versante est ..." (Cfr. biblio 1). Questo prima che fosse captata ad uso della "palestra della neve"...
L'itinerario si svolge sul versante teramano dei Monti della Laga.








